Venerdì 22 maggio ha avuto luogo l’aggiornamento sulla Proposta di Legge A.C. 218 abrogativa della legge 135 del 1990.
“From Law 135/90 to Zero Transmission: Is Italy Ready for a New HIV, STIs and HPV Framework?”
Con la guida della Presidente di SIMIT e di Filippo Schlösser presidente di Nadir ETS si sono chiesti aggiornamenti della PdL che ancora non è entrata in vigore.
Da parte delle Istituzioni hanno partecipato, gli Onorevoli D’Attis (Commissione Bilancio e Vicepresidente Antimafia) e Girelli (XII Commissione della Camera dei Deputati), mentre con delega del Ministro della Salute, del sottosegretario Gemmato e della Capo Dipartimento Emergenze ha partecipato la D.ssa Anna Caraglia. E’ stato espresso all’unanimità il dissenso degli Enti del Terzo Settore, di SIMIT e della Società Civile, sulla lentezza storica nella presentazione in Aula del testo di legge, malgrado fosse già stato approvato il Commissione Affari Sociali della Camera durante il 2022.

Quando la donna invecchia con l’HIV, si trova ad affrontare una serie unica di condizioni non trasmissibili legate all’età…
In vista dell’inizio della CROI il 22 febbraio, le “primizie” che arrivano dai comunicati stampa ci permettono dare le prime notizie su quella che sembra avviarsi come una conferenza con molte novità.
Il documento pubblicato in questi giorni sottolinea le ripercussioni che tale decisione ha per la regione europea. Le Agenzie americane per oltre 20 anni hanno distribuito terapie e assistenza a oltre 26 milioni di persone in paesi svantaggiati, salvando circa 26 milioni di persone e prevenendo la trasmissione verticale a oltre 7 milioni di neonati. Con la decisione di bloccare gli aiuti, EACS stima che nel 2025 siano già morti 64 mila adulti e 7 mila bambini. Inoltre EACS allerta che nei prossimi 5 anni, se questa politica americana non cambierà, si prevedono circa 500 mila morti. EACS chiede alla Commissione Europea e a tutte le strutture istituzionali di prendere azioni immediate per contenerne le conseguenze.
Bologna, 14 luglio 2025 – Il 29 marzo 2024 segna per il BLQ Checkpoint l’inizio della collaborazione con l’architetto Massimo Manfredini per la progettazione del primo ambulatorio ufficiale all’interno del centro. Un passo fondamentale verso il potenziamento dei servizi rivolti alla prevenzione dell’HIV e alla promozione della salute e benessere sessuale.
In uscita Delta 101:
PRIMO RAPPORTO DALLA CROI: l’aria che abbiamo respirato, alcuni dei tanti risultati che aspettavamo. Nei prossimi rapporti in questi giorni approfondiremo.
Vi informiamo che Giornate di Nadir 2025 si svolgerà il 20 – 21 marzo in formato virtuale su piattaforma Zoom.
La notte scorsa Massimo è mancato, ma ci ha lasciato un patrimonio di insegnamenti, umanità, equità, amore per la giustizia, difesa dei deboli.
“L’approccio è ancora miope, a mio avviso non si fa abbastanza. In Italia per il Giubileo avremo 38 milioni di pellegrini in un anno, bisogna effettuare un monitoraggio epidemiologico anche a livello regionale. Oggi si può cambiare continente in 12 ore, è fondamentale una maggiore attenzione”. Avvisa il Prof. Andreoni, Direttore Scientifico di SIMIT.
Esce Delta 100. In 25 anni abbiamo descritto i magici risultati della ricerca che dal booster di IP, alle Long Acting iniettabili, ci spingono a sognare anche un’iniettabile di profilassi due volte all’anno. Massimo Galli ci ha regalato un editoriale con la memoria storica di questi anni di Delta. 
Iniziata il 18 luglio, la Conferenza ha fornito nuove proiezioni globali sull’HIV, sulle Infezioni a Trasmissione Sessuale e sugli avanzamenti della ricerca in corso. I risultati dell’applicazione dei sistemi di prevenzione farmacologici sono ormai dati di vita reale. Tra le novità della prima giornata, il caso unico di cura funzionale dell’HIV che permette la definizione di “remissione”.
Nella Giornata internazionale contro l’Omofobia, la Transfobia e la Bifobia, l’Italia si sveglia con il monito del capo dello Stato: “il Paese non è immune da episodi di omotransfobia”, parla di “lacerazioni alla convivenza democratica” e lancia l’avvertimento: “non è possibile accettare di rassegnarsi alla brutalità”.
Continua la rassegna sulle terapie a lunga durata d’azione, cui si aggiunge quella orale una volta alla settimana e le sperimentazioni con anticorpi neutralizzanti. Un cenno allo sviluppo di vaccini, una “call for a trial” della Prof. Monica Gandhi da non sottovalutare.
La decisione conferma l’impegno dell’ONU a proteggere i diritti umani contro stigma e discriminazione, barriere che ostacolano gli obiettivi fissati da UNAIDS nella lotta contro l’HIV e le epidemie.
-Prof. Doug Richman, Università di San Diego, California