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LA MAGISTRATURA CONVALIDA IL PRINCIPIO DELLA NON TRASMISSIBILITÀ

22 febbraio 2024: assolto dal Tribunale di Bari l’uomo che era stato accusato di “gravi lesioni” da una donna con cui aveva avuto un rapporto sessuale subito dopo averla conosciuta, poiché non la aveva informata di avere l’HIV. Il Corriere della Sera riporta che l’uomo era in terapia antiretrovirale con carica virale non rilevabile. Ma la signora ignorava che queste condizioni azzerano la trasmissione del virus e di fatto, la “parte lesa” non si è mai positivizzata.

Per la prima volta nella storia della Giurisprudenza Italiana il Tribunale Penale assolve un partner occasionale accusato di lesioni gravi. Il reato, infatti, è perseguibile d’ufficio se il danno è superiore a 20 giorni oppure a seguito di querela di parte in altri casi in cui si ravvisa premeditazione, violenza, ecc.

Palù al palo come la sua PrEP

Il microbiologo Giorgio Palù si è dimesso dalla presidenza dell’AIFA motivando la mancata sintonia con il ministro della Salute Schillaci e la sua totale assenza di ascolto nelle scelte operate per l’Agenzia del Farmaco. Il Presidente dell’AIFA, nominato dal ministro Speranza con mandato di 5 anni, aveva visto ridotto il suo incarico alla durata di un anno, fatto che ha definito offensivo e umiliante.

PANORAMICA SUI CONCETTI FONDAMENTALI SULLE RESISTENZE AI FARMACI PER L’HIV (2022 – 2024)

-Prof. Doug Richman, Università di San Diego, California
-Prof. Francesca Ceccherini Silberstein, Università Tor Vergata, Roma 

Ampia panoramica sulle mutazioni che conferiscono resistenza nella gestione della terapia antiretrovirale in vitro confrontate con quelle che si riscontrano nella pratica clinica degli attuali schemi terapeutici. 

La Scuola di Virologia di Tor Vergata, guidata oggi dalla Prof. Ceccherini Silberstein, è chiamata a confermare i dati della Scuola di San Diego. 

DELTA 97

In rassegna i rapporti da EACS e IAS, recenti conferenze internazionali. Presente e futuro della Salute Mentale, il resoconto della II Edizione di Giornate di Nadir e il progetto europeo INCLUSION cui partecipa Nadir. Lanciamo anche sulle pagine di Delta il progetto che con altre 9 Organizzazioni abbiamo realizzato grazie al contributo di SIMIT e ICAR: U = U impossibile sbagliare che ha ottenuto il patrocinio del Parlamento Europeo.

GIORNATE DI NADIR 2023
SECONDA EDIZIONE
RINGRAZIAMENTI


Conclusa l’edizione, Nadir ringrazia i relatori per la disponibilità ormai confermata nel tempo e per l’aggiornamento sui temi caldi del contesto.
Ringraziamo anche i partecipanti per l’interesse e la proattività con cui ci seguono e le Organizzazioni che contribuiscono alla diffusione sul territorio del percorso formativo e informativo proposto da Giornate di Nadir.

GIORNATE DI NADIR 2023
SECONDA EDIZIONE
QUARTA SESSIONE

Il punto sul survey che Nadir intende sviluppare per creare un documento di consenso tra le associazioni e, tra altri obiettivi, quello di identificare i fabbisogni delle persone che invecchiano con l’HIV e i servizi di supporto adeguati.
La sessualità prima e dopo l’HIV, in particolare quella degli anni 80, il netto cambiamento del modo di viverla, uno stile di vita raccontato da Fabio Bo, di PLUS Roma, attraverso la propria esperienza e i riferimenti culturali più significativi.
Siamo grati di avere tra le Giornate di Nadir, una sessione interamente organizzata e pensata da un’altra associazione che apporta la sua linfa, la sua testimonianza.

GIORNATE DI NADIR 2023
SECONDA EDIZIONE
SECONDA SESSIONE

Messe a fuoco le problematiche della donna con HIV e l’invecchiamento, l’impatto della menopausa nel benessere fisico e psicologico, la rilettura della cura ormonale sostitutiva oggi, potenziali effetti collaterali e/o interazioni con la ART, sono alcuni dei topici affrontati dalla Prof. Boffito.
Il prof. Guaraldi propone un modo diverso di pensare alla medicina geriatrica: un nuovo stile di vita invece di una parabola discendente, che si basa sulla propria capacità intrinseca per proteggere attivamente la propria salute.

GIORNATE DI NADIR 2023
SECONDA EDIZIONE
PRIMA SESSIONE

La gestione della salute delle persone con HIV che invecchiano, richiede con urgenza l’approccio multidisciplinare avvalendosi soprattutto della valutazione geriatrica anche per prevenire patologie correlate.
Affrontato anche il ruolo centrale dell’equilibrio endocrino-metabolico per le persone con HIV, con particolare attenzione alle differenze di genere.