Nadir ONLUS

LANCIO DEL PRO HIV
VALUTAZIONE DEL MIO STATO DI SALUTE SOCIALE, FISICO, MENTALE

A seguito degli studi che dimostrano l’efficacia dell’uso del Patient Reported Outcomes nella gestione clinica e in considerazione della pandemia, abbiamo elaborato un questionario per la autovalutazione globale della propria salute che comprende aspetti fisici, mentali e sociali delle persone con HIV.  La particolarità del PRO HIV che abbiamo elaborato, con il contributo e il consenso di 21 associazioni e in linea con quanto emerso dal survey Il 4° Novanta nel 4° Decennio,  è che abbiamo approfondito  la sfera psicologica in quanto la meno esplorata pur essendo l’HIV  una patologia che ha un grave impatto proprio sulla salute mentale.

L’obiettivo, oltre a quelli ormai confermati dalla scienza, facilitare la comunicazione medico-paziente nella gestione clinica, soprattutto alla luce del ruolo della telemedicina, è quello di contribuire alla personalizzazione del percorso di salute e migliorare la qualità della vita malgrado le difficolta di questo periodo.

Scarica, stampa e compila PRO HIV (si suggerisce di compilarlo prima della visita medica).

Comunicato Stampa dell’Istituto San Gallicano di Roma: garantita la continuità di assistenza alle persone con HIV durante la pandemia.

Malgrado la pandemia abbia fortemente limitato su tutto il territorio nazionale l’assistenza specialistica ai pazienti con infezione da HIV, il centro Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST) HIV/AIDS dell’Istituto S. Gallicano di Roma è riuscito a mantenere la continuità assistenziale e terapeutica per i suoi pazienti, introducendo modifiche operative all’attività di routine e avvalendosi della telemedicina.
“Le drastiche limitazioni che sono state introdotte dalle norme anti COVID-19, fin dagli inizi di marzo, hanno obbligato l’Istituto a riorganizzare velocemente i percorsi assistenziali verso i nostri pazienti che ormai sono oltre 550 e a introdurre importanti iniziative, come l’invio a casa dei farmaci in collaborazione con la nostra Farmacia-IFO e il differimento delle prestazioni non urgenti, che hanno consentito di ridurre del 50% le visite e la circolazione dei pazienti nei vari reparti, senza limitare in alcun modo il numero dei controlli viro-immunologici necessari, i farmaci erogati, senza influire sulle condizioni cliniche di nessuno dei nostri pazienti Alessandra Latini, direttrice dell’Unità MST/HIV/AIDS.

Fondazione Policlinico Gemelli
Continuità assistenziale ai portatori di HIV durante la pandemia di Covid19.

Nonostante la pandemia da Covid-19 abbia limitato su tutto il territorio regionale e nazionale l’assistenza specialistica ai pazienti con Infezione da HIV, l’Ambulatorio di Malattie Infettive della Fondazione Policlinico Gemelli è riuscito a mantenere nei mesi di lockdown un alto livello di continuità terapeutica assistenziale per i suoi pazienti.

I risultati positivi ottenuti e la riorganizzazione dei servizi permettono all’Ambulatorio di Malattie Infettive di assicurare la migliore e continuativa assistenza a tutti i pazienti HIV positivi che oggi non possono permettersi di rimandare ulteriormente le loro diagnosi e cure.

Il nostro Ambulatorio è aperto con percorsi clinico-assistenziali dedicati e l’assistenza verrà regolarmente erogata.

Allo scopo di evitare assembramenti è necessaria la prenotazione:

  • contatto telefonico allo 06301554735 dalle 12 alle 14 (no sabato)
  • contatto telematico: dh.malattieinfettive@policlinicogemelli.it

L’Ambulatorio, come già nella prima fase dell’epidemia, sarà disponibile per:

  • Counselling ed esecuzione di test HIV
  • Diagnosi e trattamento dell’infezione da HIV
  • Prescrizione di farmaci salvavita
  • Prescrizione e gestione PrEP
  • Assistenza a pazienti affetti da patologie infettive, che abbiano temporanea difficoltà ad accedere presso altre strutture a causa della pandemia da Covid 19.

 

NOI CI SIAMO!

In caso di difficoltà a contattare il Policlinico Gemelli, preghiamo rivolgersi a direttivo@nadironlus.org

Deprescribing n. 3

Proponiamo il terzo numero della collana sul tema del Deprescribing, concetto che ha come obiettivo quello di verificare con costanza la possibilità di diminuire il carico di farmaci che si assumono giornalmente, per mantenere una buona qualità della vita.

Giornate di Nadir 2020

Dal 1° al 3 ottobre abbiamo realizzato il seminario annuale online.
Questa edizione, nonostante le difficoltà, ha registrato 106 iscritti, segno che le persone oggi cercano risposte alla mancanza di servizi che il coronavirus ostacola, rendendo difficile il percorso di prevenzione e terapia per l’HIV.

L’impatto sul sistema sanitario costringe a cambiamenti e adeguamenti URGENTI per continuare a fornire prevenzione e assistenza alla popolazione. Situazione ancor più grave per le persone già portatrici di patologie, a cui le istituzioni non riescono a dare una risposta con risorse e strumenti adeguati.

Le Giornate sono state divise in 4 sessioni con 9 filmati che riportiamo di seguito separatamente.

L’ultima sessione, Ask, Act, Improve, mira alla creazione del primo PRO patient based di consenso in epoca COVID 19, sarà presentata successivamente.

Deprescribing n. 2

Proponiamo il secondo numero della collana sul tema del Deprescribing, concetto che ha come obiettivo quello di diminuire il carico di farmaci non necessari e auto-prescritti, per mantenere la salute a lungo termine.

ICAR 2020
12 – 16 ottobre

Iniziato oggi il 12° Congresso ICAR Italian Conference on AIDS and Antiviral Research, con letture sulla criticità di questo periodo di pandemia che ha riportato il mondo indietro di vari decenni…

Deprescribing

Iniziamo la diffusione del primo numero della collana sul tema del Deprescribing, pratica che ha come obiettivo quello di diminuire il carico di farmaci non necessari e auto-prescritti, per mantenere la salute a lungo termine.

L’HIV AI TEMPI DEL COVID

Cinque rappresentanti di organizzazioni, membri del CTS Sez. M del Ministero della Salute, dopo quasi 6 mesi di pandemia, riferiscono le criticità emerse nell’ultima riunione CTS il 6 luglio. 

IN DISTRIBUZIONE DELTA 88

In questo  numero: Brevi – International AIDS Conference – Covid 19: testimonianze – Criteri etici della ricerca – Igienizzazione ospedaliera – Studi sulle persone con HIV – “Io… e gli altri” – La fatica di essere noi stessi – Distanza sociale – Giornate di Nadir – L’HIV ai tempi del Covid: Videointerviste

REMDESIVIR prossimo all’autorizzazione?

E’ stata battuta da tutte le agenzie internazionali la notizia che l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) rilascerà, a giorni, l’autorizzazione per l’utilizzo del farmaco antivirale Remdesivir come trattamento anti COVID-19.

ALLERTA

Le Nazioni Unite, attraverso le Agenzie OMS e UNAIDS allertano i Paesi membri sul rischio di aumento delle mortalità per AIDS, soprattutto nei Paesi dell’Africa sub-sahariana. 
Un ritorno imperdonabile al passato, ai tassi di mortalità del 2008 nel caso di una ipotetica, ma possibile interruzione di tre o sei mesi nell’assistenza alle popolazioni vulnerabili a causa dell’emergenza COVID 19. 
Un documento allarmante di una tragedia nella tragedia.
Ora spetta a tutte le Nazioni agire con responsabilità perché nessuna patologia sia curata a spese di un’altra.