Ricordiamo che sono aperte le iscrizioni alla II edizione di Giornate di Nadir 2026.
Pubblichiamo il programma dettagliato con orari e nome dei relatori, che ringraziamo per la disponibilità e collaborazione nella realizzazione dell’evento.
Ricordiamo che sono aperte le iscrizioni alla II edizione di Giornate di Nadir 2026.
Pubblichiamo il programma dettagliato con orari e nome dei relatori, che ringraziamo per la disponibilità e collaborazione nella realizzazione dell’evento.
Aperte le iscrizioni alla II edizione di Giornate di Nadir 2026, che si svolgerà il 22-23 ottobre, in formato virtuale su piattaforma Zoom.
Vi informiamo che la II edizione di Giornate di Nadir 2026 si svolgerà a ottobre.
Appena riceviamo conferma dei relatori, vi faremo sapere la data esatta, che presumibilmente sarà il 22 – 23 oppure il 29 – 30 ottobre, sempre in formato virtuale .
Le modalità di iscrizione, la fattibilità dei temi, orari e dettagli di privacy saranno comunicati a settembre.
UNO SGUARDO AL PROGRAMMA
Breve panoramica sui temi che saranno affrontati in questa edizione…
La presenza di viremia plasmatica anche residuale e di un controllo parziale del patrimonio immunitario sono tra i fattori di rischio che con le abitudini di vita (alcol, stress, sostanze, depressione…) influenzano lo sviluppo di infiammazione cronica e l’invecchiamento precoce. Da questi fattori, anche in presenza di terapia efficace, si registra un rischio maggiore, anche se non omogeneo, di tumori nelle persone con HIV, sia AIDS correlati, sia AIDS non correlati.
La professoressa Antonella Cingolani, dell’Università del Sacro Cuore di Roma e Direttore Scientifico della Fondazione ICONA, spiega quali siano le cautele per prevenire o, perlomeno, diagnosticare la presenza di neoplasie in fase iniziale, includendo le persone con HIV nella routine di screening oncologico.

Le persone che per vari motivi (età, infezioni e coinfezioni, trapianto d’organo, rischi legati all’ambiente) hanno problemi immunologici, si devono vaccinare contro le patologie cui si possono esporre per proteggere la propria salute (anche dalle resistenze agli antimicrobici) e quella delle persone che le circondano.
Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, approvato dalla Conferenza Stato Regioni, specifica gli obiettivi cui attenersi per evitare i decessi “prevenibili” che sono molto elevati. Non tutte le regioni hanno ancora applicato le raccomandazioni in modo omogeneo per massimizzare i risultati. Affrontiamo le criticità con il prof. A. Di Biagio e la prof. Sticchi di Genova che hanno applicato il PNPV con risultati motivanti.

Pubblichiamo oggi i dati preliminari e i commenti al survey elaborato da oltre 500 persone sul tema “HEALTHY AGEING”. Centrato sui bisogni clinici durante la fase di invecchiamento in presenza di HIV, sono stati commentati dal Prof. Guaraldi e dal Dottor Aurelio Castro per gli aspetti psicosociali e di empowerment. La sessione intende trasformare i numeri in strumenti di cambiamento per la presa in carico nella fase di invecchiamento “patient centered”. 
Iniziamo oggi la pubblicazione sul sito www.nadironlus.org dei filmati di Giornate di Nadir, realizzati a fine marzo 2026.
I filmati iniziano con la relazione della Prof. Suligoi sui dati di scenario, la spiegazione del concetto di opt out e il ruolo di prevenzione che può svolgere l’educazione affettiva già dall’epoca scolare.

A seguire, i proff. Andrea Antinori, Andrea Calcagno e Paola Cinque presentano i risultati di studi e real life oggetto di attenzione alla CROI e di alcune interviste delle scorse settimane: prevenzione, terapia e Sistema Nervoso Centrale, temi diretti non soltanto alle PWH, ma anche alla popolazione generale.

Ricordiamo che sono aperte le iscrizioni alla I edizione di Giornate di Nadir 2026.
Pubblichiamo il programma dettagliato con orari e nome dei relatori, che ringraziamo per la disponibilità e collaborazione nella realizzazione dell’evento.
Aperte le iscrizioni alla I edizione di Giornate di Nadir 2026, che si svolgerà il 26-27 marzo, in formato virtuale su piattaforma Zoom.
Vi informiamo che la I edizione di Giornate di Nadir si svolgerà il 26 – 27 marzo in formato virtuale su piattaforma Zoom.
Modalità di iscrizione, programma e dettagli di privacy saranno comunicati a breve.
UNO SGUARDO AL PROGRAMMA
Questa edizione è dedicata, in particolare, ai temi di prevenzione e “care”, aspetti cruciali per un approccio di salute pubblica e personale. Scienza ed evidenza hanno dimostrato l’efficacia delle strategie di prevenzione dell’HIV con la somministrazione di farmaci iniettabili e orali. Altre patologie…
La salute mentale può essere messa a rischio dalla presenza dell’HIV e, viceversa, la presenza del virus può occasionare disturbi mentali anche gravi. Ansia, depressione, uso di sostanze e di alcol, disturbi del sonno sono alcune delle problematiche che rendono difficili l’aderenza alla terapia e facilitano l’emergere di altre patologie.
La prof. Paola Cinque (dell’HSR) descrive i disequilibri mentali legati al continuum of care e sottolinea la mancanza di assistenza e di follow up come indicato nelle linee guida e nello S.O.C.

L’antimicrobico resistenza, problema di salute pubblica al momento senza prospettive, affrontato dal punto di vista scientifico e sociale. È da questa realtà che riemerge la necessità di un percorso di awareness alla prevenzione, ove i vaccini giocano un ruolo fondamentale per evitare l’uso frequente di antibiotici.

Progetto di sensibilizzazione delle comunità migranti per promuovere l’accesso alla prevenzione e alla cura della Salute, in particolare HIV e IST.

Presentazione del progetto promosso dal Ministero della Salute attraverso un bando pubblico affidato all’Università di Modena e Reggio e alla collaborazione delle Organizzazioni HIV della società civile.


Ricordiamo che sono aperte le iscrizioni alla II edizione di Giornate di Nadir 2025.
Pubblichiamo il programma dettagliato con orari e nome dei relatori, che ringraziamo per la disponibilità e collaborazione nella realizzazione dell’evento.
Aperte le iscrizioni alla II edizione di Giornate di Nadir 2025, che si svolgerà il 23-24 ottobre, in formato virtuale su piattaforma Zoom.
Vi informiamo che la II edizione di Giornate di Nadir 2025 si svolgerà il 23 – 24 ottobre in formato virtuale su piattaforma Zoom.
Le modalità di iscrizione, Programma definitivo e dettagli di privacy saranno comunicati a breve.
UNO SGUARDO AL PROGRAMMA
23 ottobre
Prima Giornata
14.30
HIV AND AGEING, DALLA SOLITUDINE ALLO STARE INSIEME
La prima giornata è dedicata…
Ampia e approfondita la Parte II della sessione dedicata alle neoplasie in presenza di HIV, da parte della Prof. Emanuela Vaccher e, per la prima volta in GdN, della dottoressa Angioletta Lasagna.
Il tema è di fondamentale importanza dato il progressivo aumento dell’incidenza di tumori nelle PWH con maggiore mortalità in paragone alla popolazione generale.
Le cause sono molteplici, tra cui la disparità nell’accesso alle terapie e il ruolo dell’infiammazione cronica, effetto che la terapia antiretrovirale non riesce a tenere sotto controllo.
Abbiamo l’obbligo, sostiene la prof Vaccher dall’inizio della relazione, di diffondere informazioni utili a contrastare il problema delle neoplasie nelle persone con HIV.
Nadir, consapevole di questo obbligo, ha continuato a diffondere l’informazione malgrado lo sponsor abbia interrotto l’impegno.

La sessione porta alla nostra attenzione un bilancio a tre anni dell’uso delle terapie iniettabili a lunga durata di azione.
Il periodo approvativo, durato tempi irragionevoli oltre l’approvazione EMA, AIFA e regionale, ha fatto sentire gli ostacoli della burocrazia e non di una cura fast track.
Alessandra Vergori, dell’INMI Spallanzani, e Roberto Rossotti, del Niguarda, ci raccontano i tre anni di complessità dell’approccio dall’inizio delle iniettabili alla costruzione di un linguaggio comunicativo e di counseling e il futuro di quelle che arriveranno con il bagaglio dell’innovazione anche per la prevenzione.
Riportiamo gli interventi dell’Onorevole Mauro D’Attis, sempre presente alle iniziative che intendono aggiornare la società civile, estensore della Proposta di Legge A.C. 218 per l’aggiornamento dei criteri obsoleti della135 del 1990.
Abbiamo voluto includere il dibattito promosso dalla Prof. Suligoi e accettato dagli Enti sull’inutilità della firma di consenso informato per il test HIV e la legge di Bilancio che dedicherà fondi strutturali per HIV, HPV, IST dal 2026, al fine di garantire all’HIV da parte governativa i fondi di copertura.
Animata la discussione che ne è derivata, guidata da Nicoletta Frattini, sui diversi aspetti collegati alla problematica HIV sentita oggi dalla popolazione generale.


Da oggi pubblichiamo le quattro sessioni che abbiamo realizzato all’evento Giornate di Nadir. Iniziamo dalle letture dei Proff. Marta Boffito e Andrea Calcagno, rispettivamente sul concetto centrale che la SALUTE MENTALE impone nel controllo della terapia a lungo termine e l’ampia relazione sulle novità emerse dalla CROI 2025 nei giorni precedenti, ancora in fase di approfondimento.
Pubblichiamo il programma dettagliato con orari e nome dei relatori, che ringraziamo per la disponibilità e collaborazione nella realizzazione dell’evento.
Aperte le iscrizioni a Giornate di Nadir, edizione 2025, che si svolgerà il 20-21 marzo, in formato virtuale su piattaforma Zoom.
Vi informiamo che Giornate di Nadir 2025 si svolgerà il 20 – 21 marzo in formato virtuale su piattaforma Zoom.
Le modalità di iscrizione, orari e dettagli di privacy saranno comunicati a breve.
UNO SGUARDO AL PROGRAMMA…
Dopo riportare le criticità dell’invecchiamento in presenza di HIV, affrontate nell’edizione di GdN 2023, gli esperti hanno analizzato gli aspetti che guidano oggi la gestione delle fragilità causate dall’infiammazione cronica. La prospettiva si sposta sull’insorgenza di comorbidità che incidono sulla QoL e si collegano alla durata dell’infezione. Dato che si presentano in età più giovane e in modo più frequente, il maggior rischio di eventi avversi durante la fase di invecchiamento determina la necessità di una gestione della salute più attenta che nella popolazione generale.
Iniziare dalla prevenzione e trattare le fragilità è il nuovo obiettivo da considerare sia nella prescrizione dell’ARV sia nella valutazione complessiva della salute di chi vive con HIV. Nell’individuazione dei fattori attuali e predittivi dello stato di salute, il Prof. Guaraldi ha confermato il potenziale dei PROMs come strumento utile a stimolare il dialogo empatico con il paziente per costruire un modello di cura patient centered.
In linea con la raccomandazione della OMS, “The 2022-2030 HIV strategy calls the attention to the importance of people-centered health services and addresses the goal of achieving good HRQoL outcomes”, è di primaria importanza la scelta degli strumenti in grado di misurare l’efficacia della gestione della salute del paziente per il raggiungimento ottimale della qualità della vita. 