
Obiettivo: condividere le informazioni tra le parti interessate europee sull’epidemia di Monkeypox, con particolare attenzione ai messaggi di comunicazione per gli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini.

Obiettivo: condividere le informazioni tra le parti interessate europee sull’epidemia di Monkeypox, con particolare attenzione ai messaggi di comunicazione per gli uomini che hanno rapporti sessuali con uomini.
Lo spillover dalla scimmia all’uomo del virus del vajolo, non il primo osservato di recente, sta richiamando l’attenzione dei media. La nota inviata da EACS circoscrive il rischio alle persone non vaccinate e con danno immunologico grave.
Importante per le persone con HIV dimensionare questo fenomeno, prima che si creino situazioni di ansia non necessarie. Oltre a riportare sul sito la Lettera EACS, Nadir ha intervistato il Prof. Andrea Cossarizza, Immunologo Clinico, Università di Modena e Reggio.
Molto chiaro il messaggio di allerta e quello sugli strumenti a disposizione per la prevenzione.

Attualmente sono pochi i dati per valutare l’impatto dell’HIV sulla morbilità e mortalità associate al vaiolo delle scimmie, ma è probabile che le persone con HIV avanzato e non controllato possano essere maggiormente a rischio di malattia grave e diffusione virale prolungata.

Particolare attenzione alle ripercussioni del conflitto in Ucraina sul sistema salute italiano ed europeo, alla salute mentale in quanto determinante per lo stato di salute generale. CROI, rapporto della conferenza; Innovazioni terapeutiche mirate alla personalizzazione del percorso di salute e flessibili ai diversi stili di vita. U = U, campagna per diffondere i benefici di questo principio. Un approccio al tema Chemsex e come il fenomeno influenza la prevenzione, riassunto della Fragilità in HIV da tenere in conto in epoca Covid19.
Preghiamo tutti i nostri lettori di rispondere alle 12 domande del questionario. I risultati saranno pubblicati sul sito e su Delta in luglio e saranno oggetto di approfondimento alla seconda Edizione di Giornate di Nadir prevista il 7 e 8 ottobre 2022

Pubblichiamo la Guida Pratica AL PRIMO REGIME ANTI – HIV LONG ACTING, testo che in breve intende rispondere ai quesiti emersi tra le persone che sono in terapia ARV orale e a breve avranno la possibilità di valutare se la terapia iniettiva una volta ogni 2 mesi si adatta maggiormente al proprio stile di vita.

Video di presentazione alla “Guida al regime Long Acting ogni due mesi ideata per spiegare alcuni aspetti della terapia iniettabile, alternativa all’assunzione giornaliera di farmaci.
È disponibile il programma dettagliato con orari e il nome dei relatori della I Edizione di Giornate di Nadir 2022.

Iniziamo con questo articolo la “campagna” di sensibilizzazione a un principio fondamentale nella storia dell’HIV a cui le Istituzioni della Salute non hanno dato l’attenzione che merita.
L’obiettivo della non rilevabilità del virus oggi è più facile da raggiungere grazie allo sviluppo di farmaci efficaci e tollerabili. Diventa doveroso approfondire il tema per rendere il messaggio di dominio pubblico, contenere il numero di nuovi contagi.

ICAR 2022, Bergamo dal 14 al 16 giugno.
Le persone interessate dovranno inviare la domanda di partecipazione entro e non oltre il 12 aprile 2022
È disponile il programma dettagliato con orari e il nome dei relatori della I Edizione di Giornate di Nadir 2022.
Le iscrizioni sono aperte fino al 30 marzo.
Numero massimo dei partecipanti: 90

Il Consiglio d’Europa ha deciso di introdurre la protezione temporanea alle popolazioni ucraine che si rivolgono ai Paesi aderenti. Si tratta di un meccanismo di emergenza che può essere applicato in caso di afflusso massiccio di persone e che offre il diritto alla residenza, l’accesso al mercato del lavoro e all’alloggio, l’assistenza medica e l’accesso all’istruzione per i bambini.
Informiamo che la Prima edizione di Giornate di Nadir 2022 si svolgerà il 7 e 8 aprile, in formato virtuale su piattaforma Zoom.
Le iscrizioni sono aperte fino al 30 marzo.
Numero massimo dei partecipanti: 90

Concludiamo le nostre Video Interviste ai ricercatori italiani che hanno partecipato all’ultima edizione della CROI con lo studio presentato dalla dottoressa Ilaria Mastrorosa dell’INMI L. Spallanzani, coordinato dal Dottor Andrea Antinori.

Tra i temi principali della seconda giornata della CROI, commentati nella conferenza stampa del 15 febbraio, meritano particolare interesse i trapianti d’organo, gli studi di non inferiorità tra diversi anticorpi monoclonali, TBC oggi, ruolo della PrEP in Africa e Terapia per il Papilloma e neoplasie associate, presentato dal Prof. Joel Palefsky.

Iniziata il 14 febbraio su piattaforma online la Conferenza che in prima giornata ha permesso di conoscere diversi studi su efficacia e modalità di applicazione di nuovi vaccini per il Covid -19, condotti in molti paesi ed in paragone con la popolazione non vaccinata.