Nadir ONLUS

FIMM e FNOMCEO CONFERMANO IL PRIMATO DELLE SCELTE DI ETICA MEDICA

Le organizzazioni della società civile che lavorano a supporto della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni e della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e degli Odontoiatri, manifestano la propria solidarietà ai medici che, facendo il loro lavoro in scienza e coscienza, con l’intento di rispettare i criteri di accoglienza sanciti dalla Costituzione Italiana, sono oggetto di persecuzione dallo stato.

Di recente, infatti, sono stati oggetto di perquisizioni per aver cercato di evitare la permanenza nei CPR ad alcuni migranti in attesa di rimpatrio. Le strutture sono definite e riconosciute come intrinsecamente patogene e inadatte a procedimenti amministrativi soprattutto a persone in condizioni di salute fragile.

Questo il documento che condividiamo e di cui promuoviamo la pubblicazione in ogni ambiente. Vi daremo notizie se le indagini preliminari si chiuderanno con il rinvio a giudizio.

I nuovi Livelli Essenziali di Assistenza

Pubblicati il 2 ottobre, i LEA aggiornano il documento del 2017. Ma la prima parola che si osserva è isorisorse. Preoccupante. Praticamente significa che i costi delle prestazioni diagnostiche e delle terapie incluse nel decreto non devono cambiare di un euro. L’Italia, quindi, continua a offrire salute con la stessa percentuale sul P.I.L. del 2005. Si stacca ulteriormente dai LEA di altri paesi EMA, ove la percentuale arriva a quasi il doppio.

La Namibia dice NO agli USA

Il rifiuto nasce dall’ambigua richiesta di fornire farmaci a cambio di campioni biologici o forse, altro. Continua l’uso dei Paesi con P.I.L. minore per ragioni egemoniche.

Il vuoto anomalo. Viiv Healthcare rompe le disuguaglianze

E’ notizia del 21 settembre che Viiv Healthcare, consociata di GSK, farmaceutica britannica specializzata nel settore HIV, abbia dichiarato il proprio impegno a erogare 10 milioni di euro per gli anni 2026 – 2029 a Cameroon, Mozambico, Nigeria e Tanzania. Il London Daily News riporta la dichiarazione di Viiv Healthcare che i fondi sono per la salute globale (pur producendo antiretrovirali)…

Firmato accordo tra PAHO e Gilead Science

E’ stato firmato ieri un accordo tra l’Organizzazione Panamericana della Sanità (PAHO, agenzia dell’OMS) e Gilead Science per facilitare l’accesso al lenacapavir per la prevenzione dell’HIV in America Latina e nei Caraibi.
Attraverso i Fondi Rotativi Regionali della PAHO per sostenere la popolazione avrà accesso al farmaco come PrEP in 14 paesi: Argentina, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Messico, Panama, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela. Questi paesi non erano compresi tra quelli firmatari degli accordi di licenza volontaria esistenti di Gilead per il lenacapavir.
Ovviamente, non abbiamo notizia del prezzo concordato…

CROI 2027

In occasione della CROI 2027, i ricercatori di tutto il mondo presenteranno studi sulla prevenzione e trattamento dell’HIV, sul percorso verso la cura dell’HIV, sul virus dell’epatite, altre infezioni virali e delle patologie correlate, comprese quelle che riguardano l’invecchiamento.

Da oggi l’organizzazione riceve i progetti di ricerca per CROI 2027, che si terrà dal 21 al 24 marzo 2027 a San Diego, in California. La scadenza per l’invio è il 1° ottobre 2026.

Gli abstract vengono selezionati in base alla loro rilevanza medica e scientifica, alla pertinenza, alla qualità dei dati e della metodologia che deve rispettare le Linee guida di CROI.

UNAIDS e ECDC VOGLIONO MANTENERE LE PROMESSE

E l’Italia ci riuscirà? Quanto le manca al 95-95-95? Non lo sa nessuno con certezza. Abbiamo stime più o meno 15-20% della popolazione che oggi è ancora ignara di avere il virus.

Malgrado ciò, il ministero della Salute definisce in modo vago  le campagne di informazione che non possono essere lasciate alla fantasia delle regioni o province autonome. Campagne mirate devono seguire criteri di esperti e di ricercatori.

L’alleanza di comunicazione tra le istituzioni, la società civile e il sistema sanitario non è ancora iniziata. E siamo in ritardo anche sull’approvazione del pdl 218…

Quale sanità di prossimità stiamo costruendo

In un’intervista riportata da LinkedIn, il sottosegretario Marcello Gemmato il 28 luglio parla di un intervento senza precedenti nella storia della medicina di prossimità. Le affermazioni non sono gravi, ma a volte sarebbe opportuno comprendere perché le istituzioni raccontano politiche elementari, pur avendo team di esperti a disposizione per confrontarsi sulle esigenze dei cittadini.

“…capillare, innovativa, vicina alle persone. Anche nei momenti più critici. Questo è il SSN in cui crediamo e per cui lavoriamo ogni giorno.”

Spero questa frase riportata non si riferisse al racconto entusiastico di un ECG fatto in farmacia. Vi sono due aggettivi al femminile, mentre il SSN è al maschile.

Comunque, Onorevole, si rende conto che nel riportare la sua notizia, non c’è alcuna notizia? Sono almeno trenta anni che io, come chiunque, faccio un ECG in farmacia.

Secondo lei il 27 luglio non vi era altro su cui intervenire o invece vi erano notizie di portata mondiale su cui era opportuno sviare l’attenzione?

Arringa dopo il giuramento del Dr. Fauci al Senato “Comitato Sicurezza Nazionale e Questioni Governative”

David Schertler, avvocato del Dr. Anthony Fauci Washington, 29 luglio 2026

Durante il suo mandato di 54 anni presso gli Istituti Nazionali della Salute, il Dr. Anthony Fauci ha stabilito un lungo registro di cooperazione con la supervisione e le indagini del Congresso, inclusa la frequente testimonianza al Senato e alla Camera dei Rappresentanti durante e dopo la pandemia di COVID-19. Ma le circostanze che hanno circondato l’apparizione del Dr. Fauci davanti al Senato, ai sensi di una citazione emessa dal presidente del Comitato Rand Paul (R-KY), hanno reso impossibile la sua continua cooperazione. Per questo motivo, sul consiglio del suo consulente legale, il Dr. Fauci si è appellato al Quinto Emendamento alla Costituzione Americana di rifiutare di rispondere alle domande.

Rapporto UNAIDS presentato a IAS

Riportiamo il rapporto finale di UNAIDS presentato alla 26esima IAS nei giorni scorsi.
Vi sono grafici su cui riflettere e chiedere alle istituzioni italiane che cosa intendano fare e come convogliare le necessità delle nazioni.
Essendo un documento ufficiale non proposto in italiano, lo lasciamo in inglese, una delle due lingue ufficiali dell’ONU.

Il mondo contro le misure restrittive si unisce e grida allo scandalo e all’emergenza globale

(Rio de Janeiro, 26 luglio 2026) Attivisti provenienti dai paesi direttamente colpiti hanno interrotto oggi l’intervento di Jeff Graham, alto funzionario del Dipartimento di Stato e Coordinatore globale degli Stati Uniti per l’AIDS (US Global AIDS Coordinator), responsabile del PEPFAR e dell’Ufficio per la sicurezza sanitaria globale e la diplomazia (GHSD).

Graham è il capo delegazione governativa statunitense alla 26ª Conferenza Internazionale sull’AIDS – il più grande convegno scientifico al mondo dedicato all’HIV – che si apre oggi a Rio de Janeiro in un clima di forte tensione…

Prospettive e ostacoli per lo sviluppo di vaccini contro le IST

… Abbiamo sviluppato nuove piattaforme in grado di adattarsi rapidamente alle minacce emergenti, in particolare la tecnologia mRNA, che è stata sottoposta a studi di fattibilità durante la pandemia di COVID-19 [2]. Gli anticorpi monoclonali sono stati sviluppati rapidamente e utilizzati per combattere virus letali, come Ebola e Marburg, e hanno svolto un ruolo fondamentale nella prevenzione e nella terapia del SARS-CoV-2. Approcci all’avanguardia nella progettazione di immunogeni hanno sfruttato la potenza di tecniche di biologia strutturale sempre più sofisticate per colpire siti immunogenici nascosti, e l’intelligenza artificiale sta contribuendo a indirizzare le strategie per contrastare le difese patogene in continua evoluzione….

Conferenza IAS, Rio, 27 – 30 luglio

Informiamo che la conferenza abbraccerà molti argomenti di nostro interesse, anche rivolti agli aspetti sociali. Ne riportiamo la bozza che si riferisce a questi aspetti.
Si intravedono relazioni e risultati sui primi studi LA iniettabili per la prevenzione, verso la cura, approcci vaccinali, l’advocacdy per la prevenzione, il futuro del lavoro sociale e di assistenza senza fondi.

GIORNATE DI NADIR 2026
SECONDA EDIZIONE, OTTOBRE
PRIMO ANNUNCIO

Vi informiamo che la II edizione di Giornate di Nadir 2026 si svolgerà a ottobre.
Appena riceviamo conferma dei relatori, vi faremo sapere la data esatta, che presumibilmente sarà il 22 – 23 oppure il 29 – 30 ottobre, sempre in formato virtuale .

Le modalità di iscrizione, la fattibilità dei temi, orari e dettagli di privacy saranno comunicati a settembre.

UNO SGUARDO AL PROGRAMMA
Breve panoramica sui temi che saranno affrontati in questa edizione…

I PASSI CHE NON SI FANNO VERSO LA SCONFITTA DELL’AIDS

Nel 2019, a metà del suo lunghissimo e acceso discorso sullo Stato dell’Unione, il Presidente Donald Trump fece una promessa che gli valse una rara standing ovation bipartisan. “Insieme”, promise dal podio, “sconfiggeremo l’AIDS in America”.
Sette anni dopo, Trump ha nuovamente sbalordito molti di quei suoi ex collaboratori in ambito sanitario, questa volta minando sistematicamente gli sforzi compiuti durante il suo primo mandato per combattere l’HIV.

La terapia cerca strade migliori per adattarsi all’essere umano

In varie occasioni abbiamo dato notizia della tendenza sempre più diffusa di diminuire il numero di assunzioni della terapia. La tesi secondo cui la terapia si deve adattare alla persona che l’assume e non il contrario, si arricchisce di una nuova opzione di cui abbiamo già parlato nelle video interviste e in precedenti articoli.
Oggi l’idea si arricchisce con i risultati presentati sulla combinazione orale islatravir e lenacapavir che hanno dimostrato ottimi risultati di efficacia con uno Studio multicentrico di fase 3 randomizzato, in doppio cieco, con controllo attivo, progettato per valutare la sicurezza e l’efficacia del passaggio a una compressa settimanale di islatravir/lenacapavir , rispetto alla continuazione del trattamento con BIKTARVY in persone con infezione da HIV virologicamente soppressa (livelli di RNA di HIV-1 < 50 copie/mL) in trattamento per almeno 6 mesi prima dello screening.

NADIR FLASH
Demenza: Fattori predittivi

Tra le novità più rilevanti riguardo il sistema nervoso centrale, lo studio che ha individuato diversi fattori di rischio attribuibili alla demenza. Essendo potenzialmente modificabili, offrirebbero l’opportunità di sconfiggere o quantomeno di ritardare la comparsa della malattia.

L’EATG celebra i LONG TERM SURVIVORS

Il Gruppo Europeo per il Trattamento dell’AIDS (EATG) in occasione della Giornata di Sensibilizzazione sui Sopravvissuti a Lungo Termine dell’HIV rende omaggio a chi è riuscito a sopravvivere a lungo con l’HIV.
La giornata ha lo scopo di onorare i sopravvissuti a lungo termine dell’HIV e di sensibilizzare l’opinione pubblica sui loro bisogni, le loro problematiche e il loro percorso. La scelta del 5 giugno per questa ricorrenza annuale coincide con l’anniversario della prima segnalazione ufficiale di quella che sarebbe poi diventata nota come l’epidemia di AIDS, avvenuta il 5 giugno 1981, quando il CDC (Centers for Disease Control and Prevention) riportò per la prima volta cinque casi di una misteriosa malattia che colpiva giovani uomini gay. Il 5 giugno 1981 è considerato l’inizio della pandemia di AIDS.