Il prof. Massimo Andreoni, ha aggiornato, sulla base dei dati epidemiologici, quale sia il ruolo delle vaccinazioni in presenza di HIV, il rischio delle coinfezioni e il rischio per chi convive con persone maggiormente esposte, scagliandosi contro chi nega il dovere etico dell’informazione sulla prevenzione.
Nadir ha presentato una brochure semplice, realizzata come guida basica per argomentare l’importanza delle vaccinazioni in presenza di danno immunologico.
Un team di LILA ha informato i partecipanti sulla scarsa disponibilità di dati sul fabbisogno vaccinale nelle regioni, dovuta in parte alla mancanza di informazione da parte dei centri clinici e alla insufficiente comprensione del valore dei dati sul fabbisogno.
Il Prof. Eugenio Di Brino, Altems, Università del S. Cuore, economista sanitario, sulla base dell’invecchiamento della popolazione ha spiegato che la valutazione di una terapia, deve essere oggetto di studi specifici che includono vari elementi tra cui, oltre al costo per il sistema sanitario, l’innovazione che comporta, l’impatto sulla QOL, i giorni di assenza dal lavoro per una patologia non prevenuta, i costi indiretti che genera, ecc. Mentre il ricercatore o la persona malata cercano di valorizzare l’innovazione che porta la terapia, l’economista dovrà valutare gli elementi di diminuzione delle risorse.
