Nadir ONLUS

MONKEYPOX
Seconda Parte

ASPETTI CLINICI DI UNA MALATTIA DA CONTATTO
In questa seconda intervista il Dr. Andrea Antinori, Direttore della Divisione di Ricerca Clinica dell’INMI L.Spallanzani ci ha fornito i dati sugli aspetti scientifici, di comportamento del virus, di contagiosità, di guarigione, di aspetti sociali, di vaccini e terapia, che provengono dagli studi che il MonkeyPox Group sta analizzando.
In questo video il Dr. Antinori fornisce una visione completa sul rischio di contagio, sui comportamenti a rischio, sulla gravità della patologia, sulle necessità di isolamento.

MONKEYPOX
Prima Parte

ASPETTI PRELIMINARI PER
UNA COMUNICAZIONE CORRETTA

Il Dr. Andrea Antinori, Direttore della Divisione di Ricerca Clinica dell’INMI L.Spallanzani ci ha fornito i dati dagli studi che il MonkeyPox Group sta analizzando. Ne emergono aspetti scientifici, clinici e di comunicazione della patologia che si presenta sullo scenario mondiale e in particolare europeo.

In questo video il Dr. Antinori fornisce informazioni precise per una comunicazione corretta.

Preghiamo diffonderlo anche agli organi di stampa, per prevenire le ondate di notizie imprecise, complottiste e fantascientifiche che sono pubblicate con l’arrivo di patologie poco conosciute.

APPROVATA DA AIFA
LA PRIMA TERAPIA ANTIRETROVIRALE INIETTABILE
A LUNGA DURATA DI AZIONE

AIFA ha approvato con determina del 9 maggio scorso la commercializzazione della prima terapia iniettiva per l’HIV da somministrare con due iniezioni una volta ogni due mesi. Come pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 maggio scorso, la terapia con cabotegravir e rilpivirina (Vocabria e Rekambys), definita da AIFA come sospensione iniettabile a rilascio prolungato, è prescrivibile alle persone adulte con viremia soppressa e senza resistenze pregresse.

ANTICIPAZIONE DI DELTA 93

Pubblichiamo l’articolo della pscicoterapeuta Annalisa Perziano che prende come spunto la recente esplosione di casi del vaiolo delle scimmie per analizzare la confusione tra concomitanze casuali e nessi causali, meccanismo che promuove stigma e discriminazione.

CASI DI VAJOLO DELLE SCIMMIE

AGGIORNAMENTO SULLA SITUAZIONE EPIDEMIOLOGICA
E INDICAZIONI PER LA SEGNALAZIONE, IL TRACCIAMENTO DEI CONTATTI E LA GESTIONE DEI CASI.

Diramata oggi alle 17.00 la Circolare della Direzione Generale della Prevenzione del Ministero della Salute.
Preghiamo leggere con attenzione per conoscere la descrizione dei sintomi e prevenire i comportamenti che possono portare al rischio di contagio.

FOCUS VAJOLO

Lo spillover dalla scimmia all’uomo del virus del vajolo, non il primo osservato di recente, sta richiamando l’attenzione dei media. La nota inviata da EACS circoscrive il rischio alle persone non vaccinate e con danno immunologico grave.
Importante per le persone con HIV dimensionare questo fenomeno, prima che si creino situazioni di ansia non necessarie. Oltre a riportare sul sito la Lettera EACS, Nadir ha intervistato il Prof. Andrea Cossarizza, Immunologo Clinico, Università di Modena e Reggio.
Molto chiaro il messaggio di allerta e quello sugli strumenti a disposizione per la prevenzione.

DELTA 92
PRIMAVERA 2022

Particolare attenzione alle ripercussioni del conflitto in Ucraina sul sistema salute italiano ed europeo, alla salute mentale  in quanto determinante per lo stato di salute generale. CROI, rapporto della conferenza;  Innovazioni terapeutiche mirate alla personalizzazione del percorso  di salute e flessibili ai diversi stili di vita. U = U, campagna per diffondere i benefici di questo principio. Un approccio al tema Chemsex e come il fenomeno influenza la prevenzione, riassunto della Fragilità in HIV da tenere in conto in epoca Covid19.

GUIDA PRATICA AL PRIMO REGIME ANTI – HIV LONG ACTING

Pubblichiamo la Guida Pratica  AL PRIMO REGIME ANTI – HIV LONG ACTING, testo che in breve intende rispondere ai quesiti emersi tra le persone che sono in terapia ARV orale e a breve avranno la possibilità di valutare se la terapia iniettiva una volta ogni 2 mesi si adatta maggiormente al proprio stile di vita.

U=U
Ne sappiamo abbastanza?

Iniziamo con questo articolo la “campagna” di sensibilizzazione a un principio fondamentale nella storia dell’HIV a cui le Istituzioni della Salute non hanno dato l’attenzione che merita.
L’obiettivo della non rilevabilità del virus oggi è più facile da raggiungere grazie allo sviluppo di farmaci efficaci e tollerabili. Diventa doveroso approfondire il tema per rendere il messaggio di dominio pubblico, contenere il numero di nuovi contagi.

Protezione ai profughi ucraini

Il Consiglio d’Europa ha deciso di introdurre la protezione temporanea alle popolazioni ucraine che si rivolgono ai Paesi aderenti. Si tratta di un meccanismo di emergenza che può essere applicato in caso di afflusso massiccio di persone e che offre il diritto alla residenza, l’accesso al mercato del lavoro e all’alloggio, l’assistenza medica e l’accesso all’istruzione per i bambini.

Ucraina il doppio dramma

L’Ucraina è vittima di un conflitto militare che aggrava la situazione sanitaria. Da una parte il Covid – 19, dall’altra l’HIV, patologia per la quale sono finite le scorte di terapia.