
Il Primo Dicembre, 32° Giornata Mondiale AIDS, l’assessore Giulio Gallera nega l’aiuto all’associazione che offre servizi gratuiti ai cittadini quali Test HIV e sifilide e il percorso per assumere la PrEP.
La risoluzione della maggioranza e’ passata con 140 si’, 115 no e 10 astenuti…
A seguito degli studi che dimostrano l’efficacia dell’uso del Patient Reported Outcomes nella gestione clinica e in considerazione della pandemia, abbiamo elaborato un questionario per la autovalutazione globale della propria salute che comprende aspetti fisici, mentali e sociali delle persone con HIV. La particolarità del PRO HIV che abbiamo elaborato, con il contributo e il consenso di 21 associazioni e in linea con quanto emerso dal survey Il 4° Novanta nel 4° Decennio, è che abbiamo approfondito la sfera psicologica in quanto la meno esplorata pur essendo l’HIV una patologia che ha un grave impatto proprio sulla salute mentale.
L’obiettivo, oltre a quelli ormai confermati dalla scienza, facilitare la comunicazione medico-paziente nella gestione clinica, soprattutto alla luce del ruolo della telemedicina, è quello di contribuire alla personalizzazione del percorso di salute e migliorare la qualità della vita malgrado le difficolta di questo periodo.
Scarica, stampa e compila PRO HIV (si suggerisce di compilarlo prima della visita medica).
Malgrado la pandemia abbia fortemente limitato su tutto il territorio nazionale l’assistenza specialistica ai pazienti con infezione da HIV, il centro Malattie Sessualmente Trasmissibili (MST) HIV/AIDS dell’Istituto S. Gallicano di Roma è riuscito a mantenere la continuità assistenziale e terapeutica per i suoi pazienti, introducendo modifiche operative all’attività di routine e avvalendosi della telemedicina.
“Le drastiche limitazioni che sono state introdotte dalle norme anti COVID-19, fin dagli inizi di marzo, hanno obbligato l’Istituto a riorganizzare velocemente i percorsi assistenziali verso i nostri pazienti che ormai sono oltre 550 e a introdurre importanti iniziative, come l’invio a casa dei farmaci in collaborazione con la nostra Farmacia-IFO e il differimento delle prestazioni non urgenti, che hanno consentito di ridurre del 50% le visite e la circolazione dei pazienti nei vari reparti, senza limitare in alcun modo il numero dei controlli viro-immunologici necessari, i farmaci erogati, senza influire sulle condizioni cliniche di nessuno dei nostri pazienti Alessandra Latini, direttrice dell’Unità MST/HIV/AIDS.
Nonostante la pandemia da Covid-19 abbia limitato su tutto il territorio regionale e nazionale l’assistenza specialistica ai pazienti con Infezione da HIV, l’Ambulatorio di Malattie Infettive della Fondazione Policlinico Gemelli è riuscito a mantenere nei mesi di lockdown un alto livello di continuità terapeutica assistenziale per i suoi pazienti.
I risultati positivi ottenuti e la riorganizzazione dei servizi permettono all’Ambulatorio di Malattie Infettive di assicurare la migliore e continuativa assistenza a tutti i pazienti HIV positivi che oggi non possono permettersi di rimandare ulteriormente le loro diagnosi e cure.
Il nostro Ambulatorio è aperto con percorsi clinico-assistenziali dedicati e l’assistenza verrà regolarmente erogata.
Allo scopo di evitare assembramenti è necessaria la prenotazione:
L’Ambulatorio, come già nella prima fase dell’epidemia, sarà disponibile per:
In caso di difficoltà a contattare il Policlinico Gemelli, preghiamo rivolgersi a direttivo@nadironlus.org
Dal 1° al 3 ottobre abbiamo realizzato il seminario annuale online.
Questa edizione, nonostante le difficoltà, ha registrato 106 iscritti, segno che le persone oggi cercano risposte alla mancanza di servizi che il coronavirus ostacola, rendendo difficile il percorso di prevenzione e terapia per l’HIV.
L’impatto sul sistema sanitario costringe a cambiamenti e adeguamenti URGENTI per continuare a fornire prevenzione e assistenza alla popolazione. Situazione ancor più grave per le persone già portatrici di patologie, a cui le istituzioni non riescono a dare una risposta con risorse e strumenti adeguati.
Le Giornate sono state divise in 4 sessioni con 9 filmati che riportiamo di seguito separatamente.
L’ultima sessione, Ask, Act, Improve, mira alla creazione del primo PRO patient based di consenso in epoca COVID 19, sarà presentata successivamente.
Il comitato per i medicinali per uso umano CHMP dell’EMA ha emesso parere positivo raccomandando l’autorizzazione all’immissione in commercio per Vocabria…
– Informazioni generali e uno sguardo al programma
Cinque rappresentanti di organizzazioni, membri del CTS Sez. M del Ministero della Salute, dopo quasi 6 mesi di pandemia, riferiscono le criticità emerse nell’ultima riunione CTS il 6 luglio.
Quattro vaccini sperimentali sul coronavirus (Stati Uniti, Regno Unito, Cina e Germania) sono i candidati più promettenti per stimolare la produzione di anticorpi e le risposte immunitarie delle cellule T nei primi studi pubblicati in questi giorni da varie riviste scientifiche.
Intervista al Dott. Roberto Rossotti, Ospedale Niguarda di Milano.

In questo numero: Brevi – International AIDS Conference – Covid 19: testimonianze – Criteri etici della ricerca – Igienizzazione ospedaliera – Studi sulle persone con HIV – “Io… e gli altri” – La fatica di essere noi stessi – Distanza sociale – Giornate di Nadir – L’HIV ai tempi del Covid: Videointerviste
Intervista al Prof. Giovanni Guaraldi, Responsabile della Clinica Metabolica di Modena.
Intervista a Massimo Oldrini, Presidente della Federazione LILA.
Intervista con il Dottor Andrea Antinori, Direttore UOC Immunodeficienze virali, INMI L. Spallanzani, Roma
Viste le difficoltà del momento, le Giornate di Nadir 2020 si terranno in formato virtuale, dal 1 al 3 ottobre 2020.
Intervista con il Professor Massimo Galli, responsabile di Malattie Infettive dell’Ospedale Luigi Sacco, professore ordinario all’Università di Milano.
A 30 anni dalla legge 135/90, il Ministro della Salute, in una nota, dichiara: ” Una lotta che ha sempre rappresentato una priorità per il Ministero della Salute, sin da quella importante Legge, e su cui dobbiamo continuare ad investire…
UNAIDS riconosce che le organizzazioni che hanno operato e operano per l’HIV hanno un’esperienza senza precedenti nel fornire risposte alle crisi sanitarie e dei diritti umani…
E’ stata battuta da tutte le agenzie internazionali la notizia che l’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) rilascerà, a giorni, l’autorizzazione per l’utilizzo del farmaco antivirale Remdesivir come trattamento anti COVID-19.
Un farmaco unico, che si assume per via intramuscolare una volta ogni otto settimane è la nuova opzione per la profilassi pre-esposizione.