Portato all’attenzione di Nadir da Piero Stettini, nostro collega membro della sez. M del CTS, facciamo nostro il conflitto creato dal Ddl 2324 che rischia di vanificare anni di preparazione a questo passo. Malgrado le opinioni negative dei professionisti FISS e degli esperti del ministero della Salute cui sono state chieste relazioni in merito, il Ddl sta per essere licenziato dalla Commissione Cultura della Camera dei Deputati.
Catania, 18 ottobre 2025 – La Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica (FISS) esprime forte preoccupazione per il testo del ddl 2324 sul consenso informato preventivo, attualmente in discussione in commissione Cultura alla Camera dei Deputati.
Il provvedimento infatti blocca o rende difficoltosa la realizzazione dei programmi di educazione all’affettività e alla sessualità rivolti ai minori nella scuola.

Porre fine all’epidemia di HIV in Europa non è più un’ambizione lontana e gli strumenti per raggiungerla sono già a portata di mano. Tuttavia, le organizzazioni comunitarie, che sono essenziali per sostenere le persone a rischio o che convivono con il virus…
Ricordiamo che sono aperte le iscrizioni alla II edizione di Giornate di Nadir 2025.
Ha avuto luogo a Kigali, Rwanda, la XIII conferenza IAS, definita come il “turning point” della difesa delle persone con HIV ed in particolare delle popolazioni africane, particolarmente colpite in questo periodo dalla cancellazione di programmi NIH e dalla decisione del governo USA di cancellare i programmi di assistenza per le popolazioni svantaggiate.
Il documento pubblicato in questi giorni sottolinea le ripercussioni che tale decisione ha per la regione europea. Le Agenzie americane per oltre 20 anni hanno distribuito terapie e assistenza a oltre 26 milioni di persone in paesi svantaggiati, salvando circa 26 milioni di persone e prevenendo la trasmissione verticale a oltre 7 milioni di neonati. Con la decisione di bloccare gli aiuti, EACS stima che nel 2025 siano già morti 64 mila adulti e 7 mila bambini. Inoltre EACS allerta che nei prossimi 5 anni, se questa politica americana non cambierà, si prevedono circa 500 mila morti. EACS chiede alla Commissione Europea e a tutte le strutture istituzionali di prendere azioni immediate per contenerne le conseguenze.
Il 25 luglio il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’EMA ha sottoposto a revisione accelerata l’uso di lenacapavir, l’inibitore iniettabile del capside dell’HIV-1 prodotto da Gilead, come profilassi pre-esposizione (PrEP) per ridurre il rischio di infezione da HIV per via sessuale in adulti e adolescenti a rischio di contagio. L’approvazione della Commissione Europea (CE) è prevista per fine anno e, se approvato, lenacapavir sarà commercializzato nell’Unione Europea (UE)…
Bologna, 14 luglio 2025 – Il 29 marzo 2024 segna per il BLQ Checkpoint l’inizio della collaborazione con l’architetto Massimo Manfredini per la progettazione del primo ambulatorio ufficiale all’interno del centro. Un passo fondamentale verso il potenziamento dei servizi rivolti alla prevenzione dell’HIV e alla promozione della salute e benessere sessuale.