Il dialogo aperto con il proprio medico è sempre la base necessaria per la personalizzazione della terapia il cui obiettivo primario è quello di ottenere la soppressione virale sostenuta nel tempo. Subentrano altri obiettivi quali la tollerabilità, la riduzione dell’impatto della terapia e del monitoraggio costante nel tempo, il superamento degli aspetti sociali stigmatizzanti, ritenuti un ostacolo per mantenere risultati clinici ottimali.
In sintesi, l’ottimizzazione allerta sul rischio di bruciare future opzioni terapeutiche e richiede la revisione periodica della sua validità che deriva dai cambiamenti della persona nel tempo e da quelli che derivano dagli aggiornamenti della ricerca.




Accessibile a chiunque vuole partecipare, sarà online in diretta da Washington il 24-25 ottobre.
Sì è aperta oggi all’ospedale romano San Gallicano-Regina Elena, lato via Fermo Ognibene, piano – 2 dermatologia-infettive, una eccezionale mostra contro i tabù sulle malattie infettive, in particolare IST e HIV. Da visitare entro un paio di settimane.
Iniziata il 18 luglio, la Conferenza ha fornito nuove proiezioni globali sull’HIV, sulle Infezioni a Trasmissione Sessuale e sugli avanzamenti della ricerca in corso. I risultati dell’applicazione dei sistemi di prevenzione farmacologici sono ormai dati di vita reale. Tra le novità della prima giornata, il caso unico di cura funzionale dell’HIV che permette la definizione di “remissione”.
In uscita il numero 99 di Delta, con il Comunicato Stampa sul fermo della PdL A.C. 218 in Commissione XII firmato dagli stakeholders.