La decisione conferma l’impegno dell’ONU a proteggere i diritti umani contro stigma e discriminazione, barriere che ostacolano gli obiettivi fissati da UNAIDS nella lotta contro l’HIV e le epidemie.
Lo stigma correlato all’HIV ha un forte impatto sulla qualità della vita e limita il diritto delle persone a vivere con dignità la propria salute.
Sono questi, tra i tanti, gli aspetti che contrastano i benefici legati al percorso di salute a livello individuale e sociale, alla prevenzione, alla diagnosi precoce e al Continuum of Care.
In seguito alle scosse sofferte di recente a causa di diverse epidemie, la presa in carico e il mantenimento in cura delle persone con HIV resta il fattore cruciale per raggiungere il successo della salute globale.
L’importanza della proclamazione di “Zero Discrimination Day” diventa occasione di riflessione e di chiamata ad azioni in favore dei Diritti Umani dirette ai principali stakeholders, da parte di IAS e di EATG.

22 febbraio 2024: assolto dal Tribunale di Bari l’uomo che era stato accusato di “gravi lesioni” da una donna con cui aveva avuto un rapporto sessuale subito dopo averla conosciuta, poiché non la aveva informata di avere l’HIV. Il Corriere della Sera riporta che l’uomo era in terapia antiretrovirale con carica virale non rilevabile. Ma la signora ignorava che queste condizioni azzerano la trasmissione del virus e di fatto, la “parte lesa” non si è mai positivizzata.
Il microbiologo Giorgio Palù si è dimesso dalla presidenza dell’AIFA motivando la mancata sintonia con il ministro della Salute Schillaci e la sua totale assenza di ascolto nelle scelte operate per l’Agenzia del Farmaco. Il Presidente dell’AIFA, nominato dal ministro Speranza con mandato di 5 anni, aveva visto ridotto il suo incarico alla durata di un anno, fatto che ha definito offensivo e umiliante.
-Prof. Doug Richman, Università di San Diego, California
In rassegna i rapporti da EACS e IAS, recenti conferenze internazionali. Presente e futuro della Salute Mentale, il resoconto della II Edizione di Giornate di Nadir e il progetto europeo INCLUSION cui partecipa Nadir. Lanciamo anche sulle pagine di Delta il progetto che con altre 9 Organizzazioni abbiamo realizzato grazie al contributo di SIMIT e ICAR: U = U impossibile sbagliare che ha ottenuto il patrocinio del Parlamento Europeo.





