CROI: ANTEPRIMA DELTA N. 27 – STUDI SU NUOVI FARMACI: IP e NNRTI

Anteprima di Delta n. 27 in distribuzione entro 10 giorni. Dai nostri inviati Filippo Schloesser e David Osorio a Denver. Tipranavir, TMC 114, TMC 125, Capravirina.Tipranavir (Aptivus). Studi Resist: presentati i risultati a 48 settimane di questi studi su 1.483 pazienti (746 con TPV 500/200 mg BID e 737 con altri IP). Notevole la differenza dei risultati di HIV RNA e CD4 nel braccio con TPV rispetto agli altri IP. Migliori le risposte immunologiche e virologiche nei pazienti che iniziano TPV con viremia basale più bassa e con CD4 basali più alti (poster 520). Farmacocinetica: la somministrazione congiunta di TPV e T-20 (Fuzeon) mostra livelli di concentrazione Through di TPV notevolmente elevati: non si conoscono i meccanismi di interazione né quelli sull’emivita del TPV (Bonora, Di Perri et al. poster 579). Da questo studio emerge la necessità di ulteriori approfondimenti per definire il significato clinico di tali evidenze.

TMC 125. TMC 125/TPV: il nuovo NNRTI in fase di studio clinico è stato analizzato in associazione con TPV/r (500/200mg) in soggetti sani (poster 583). La curva di farmacocinetica mostra una diminuzione di concentrazione di TMC 125 del 76%, tale da avere rilevanza clinica. La concentrazione di TPV è aumentata del 18 – 23 % con 800 mg di TMC 125 BID. Lo studio raccomanda, quindi, di evitare la co-somministrazione dei due farmaci. TMC 125/TMC 114: gli studi di farmacocinetica, tollerabilità ed efficacia di questa associazione hanno dimostrato che nel breve periodo i pazienti resistenti a tre classi di antiretrovirali hanno avuto una diminuzione media di viremia plasmatica di –2,55 log con un aumento medio di 83 CD4. Non sono stati segnalati eventi avversi o cambiamenti nei parametri di laboratorio (poster 575 C). TMC 125/farmacocinetica: l’aggiunta di TMC 125 (800 mg BID) a regimi contenenti lopinavir o saquinavir, pur mostrando livelli di concentrazione inferiori dopo due settimane (rispettivamente 11% e 24%) degli inibitori della proteasi, sembra non avere alcuna rilevanza clinica (poster 575B).

TMC 114. Sono stati presentati i dati preliminari degli studi POWER 1 e POWER 2 sull’efficacia dell’uso di TMC 114 in pazienti con 4,6 log di HIV RNA basale e con una media di 8 mutazioni associate agli IP. I dati a 24 settimane mostrano che l’utilizzo al dosaggio 600/100 di TMC 114 BID produce una riduzione di viremia > di 1 log nel 71% delle persone in trattamento e di queste il 47% raggiunge < 50 copie, mentre nel braccio con pazienti resistenti ad altri IP, la diminuzione di 1 log si riscontra solo nel 14% e di questi, solo il 9% raggiungeva < 50 copie (abs 157).

Capravirina. Dopo varie vicissitudini, lo studio a 48 settimane sull’efficacia e la tossicità di questo farmaco (poster 518), ha raccomandato di non proseguire ulteriormente lo sviluppo di questa molecola a causa degli eventi avversi riscontrati e dei problemi di interazione con altri farmaci.