GIORNATE DI NADIR 2026
I Edizione, 26 – 27 marzo
PRIMO ANNUNCIO

Vi informiamo che la I edizione di Giornate di Nadir si svolgerà il 26 – 27 marzo in formato virtuale su piattaforma Zoom.

Modalità di iscrizione, programma e dettagli di privacy saranno comunicati a breve.

UNO SGUARDO AL PROGRAMMA

Questa edizione è dedicata, in particolare, ai temi di prevenzione e “care”, aspetti cruciali per un approccio di salute pubblica e personale. Scienza ed evidenza hanno dimostrato l’efficacia delle strategie di prevenzione dell’HIV con la somministrazione di farmaci iniettabili e orali. Altre patologie si possono evitare con l’uso ottimale di vaccini e con uno sguardo attento al nostro corpo e alle nostre esigenze.

In questa prospettiva, l’invecchiamento, la salute mentale e la qualità di vita diventano gestibili a lungo termine con una visione personalizzata e interdisciplinare dell’infettivologo.

Il sistema di salute italiano permette una visione strategica che raggruppi questi concetti con equità sul territorio?

26 marzo

Apertura

La prof. Barbara Suligoi, con una relazione di scenario, spiegherà, sulla base dei dati publicati da ECDC e la proiezione ad oggi dei criteri raccomandati, la posizione dell’Europa rispetto gli obiettivi di sostenibilità della salute globale definiti dalle Nazioni Unite (art. 3.3).

Dove si trova il bug?

Altro tema previsto nella presentazione della Prof. Suligoi riguarda l’avanzamento della PdL 218, ad oggi in corso di discussione in Aula della Camera dei deputati, in agenda per la votazione il 25 marzo.

Quali innovazioni offre ai cittadini? Quanto tempo ci vorrà per la sua applicazione sul territorio, su quali aspetti della gestione del virus è previsto maggiore impatto,  quali le garanzie per tutelarne la dovuta attuazione?   

PRIMA SESSIONE

Aggiornamenti dalla CROI

Il percorso diagnostico, terapeutico e assistenziale delle comorbidità in presenza di HIV  costituiscono un percorso estremamente delicato ove la salute mentale può giocare un ruolo sia come causa sia come effetto di co-patologie.

La Prof. Paola Cinque, che ha partecipato alla CROI guidando una sessione di salute mentale e il Prof. Andrea Calcagno  ci aggiorneranno sui temi di prevenzione e terapia. Si è fatto un passo avanti nella ricerca per la cura?

SECONDA SESSIONE

Healthy Aging e modelli di CARE: dai bisogni espressi alle trasformazioni della presa in carico

Dopo aver condiviso i risultati qualitativi del progetto Healthy Aging (GdN, ottobre 2025), saranno presentati in questa occasione i risultati quantitativi dello studio nazionale promosso dal Ministero della Salute che coinvolge la partecipazione di diverse organizzazioni HIV.

L’obiettivo, indica il Prof. Giovanni Guaraldi, responsabile del progetto, è restituire in modo strutturato i dati raccolti attraverso i questionari a fronte dei  modelli di cura attuali, interrogandoci su come questi possano evolvere per rispondere in modo più efficace ai bisogni delle persone che vivono e invecchiano con HIV.

La prima relazione, a cura del prof. Guaraldi, “Bisogni clinici e traiettorie di invecchiamento con HIV: cosa ci dicono i dati quantitativi di Healthy Aging”, si centra sulla presentazione dei risultati relativi a comorbidità, fragilità, salute metabolica, qualità della vita percepita, accesso ai servizi e continuità assistenziale. I dati saranno discussi alla luce delle trasformazioni necessarie nei modelli organizzativi, per promuovere un approccio integrato e orientato all’invecchiamento in salute.

Il tema prosegue con la relazione del Dott. Aurelio Castro, “Stigma, salute mentale e bisogni psicosociali: tradurre i dati di Healthy Aging in pratiche di cura centrate sulla persona, che oltre l’analisi delle dimensioni psicosociali emerse dai questionari, propone una riflessione su come trasformare le evidenze quantitative in pratiche di cura capaci di integrare salute mentale, diritti e qualità della vita.

27 marzo

TERZA SESSIONE

Prevenzione e scenari collegati dalla presenza di HIV

Il percorso vaccinale delle persone immunocompromesse, in particolare, è rimasto in sospeso malgrado i maestosi obiettivi del PNPV 2023 – 2025, il cui rinnovo per il biennio in corso ne prova la mancata attuazione.

La sessione multi-sponsor è dedicata alla prevenzione come strumento utile alla cura e mantenimento della salute in diversi scenari che emergono sia dalla convivenza, sia dalla lotta contro l’infezione da HIV:  patologie ricorrenti, co-patologie infettive che diventano emato-oncologiche,  complicanze collegate all’invecchiamento e, infine, prevenzione farmacologica contro il contagio del virus dell’HIV.

In un’ottica propositiva, saranno affrontate le possibilità della community per riempire il gap della prevenzione vaccinale nelle regioni prive di dati e fabbisogni, partendo dallo stimolo che rappresenta l’esempio del modello virtuoso ligure.

QUARTA SESSIONE

HIV E Malignacies

Si focalizzerà sulla prevalenza di tumori in presenza di HIV, percorso interdisciplinare per l’accesso precoce alla diagnostica dei tumori.  Contesto nel quale il supporto alla salute mentale è di fondamentale importanza. Il progetto insiste sull’importanza del percorso di prevenzione, tenendo in conto i dati raccolti in Italia sulla prevalenza di tumori in presenza di HIV

Aspetti di screening di neoplasie ad alta prevalenza in presenza di HIV, in luce  all’innovazione e al ruolo degli ETS nel sistema Salute che prevede PDTA ad hoc  per la prevenzione di neoplasie e per la diminuzione del tasso di presentazioni tardive.

La sessione è stata resa possibile grazie al Community Grant 2025 di Gilead Sciences