Le persone che per vari motivi (età, infezioni e coinfezioni, trapianto d’organo, rischi legati all’ambiente) hanno problemi immunologici, si devono vaccinare contro le patologie cui si possono esporre per proteggere la propria salute (anche dalle resistenze agli antimicrobici) e quella delle persone che le circondano.
Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, approvato dalla Conferenza Stato Regioni, specifica gli obiettivi cui attenersi per evitare i decessi “prevenibili” che sono molto elevati. Non tutte le regioni hanno ancora applicato le raccomandazioni in modo omogeneo per massimizzare i risultati. Affrontiamo le criticità con il prof. A. Di Biagio e la prof. Sticchi di Genova che hanno applicato il PNPV con risultati motivanti.
