(Rio de Janeiro, 26 luglio 2026) Attivisti provenienti dai paesi direttamente colpiti hanno interrotto oggi l’intervento di Jeff Graham, alto funzionario del Dipartimento di Stato e Coordinatore globale degli Stati Uniti per l’AIDS (US Global AIDS Coordinator), responsabile del PEPFAR e dell’Ufficio per la sicurezza sanitaria globale e la diplomazia (GHSD).
Graham è il capo delegazione governativa statunitense alla 26ª Conferenza Internazionale sull’AIDS – il più grande convegno scientifico al mondo dedicato all’HIV – che si apre oggi a Rio de Janeiro in un clima di forte tensione, causato dagli attacchi senza precedenti dell’amministrazione Trump ai finanziamenti per l’HIV, alla scienza e ai diritti umani delle persone più colpite dal virus. Graham stava intervenendo durante una sessione organizzata dal governo statunitense nell’ambito della conferenza.
“Il governo degli Stati Uniti deve assumersi la responsabilità dell’emergenza di sanità pubblica globale che sta provocando”, ha dichiarato Anele Yawa, della Treatment Action Campaign (Sudafrica). “Al di là di ciò che gli Stati Uniti dichiarano nelle sale della conferenza, dobbiamo dare ascolto alle persone assistite dal PEPFAR e ai dati, ed esigere che gli Stati Uniti cambino rotta”.
“Cancellare decenni di progressi e di impegno verso le persone affette da HIV e le popolazioni chiave è uno scandalo; non possiamo permettere che ciò continui sotto i nostri occhi”.
Anele Yawa TAC Sudafrica, Asia Russell, Health GAP
a nome delle PWH del mondo
