Iniziata il 16 febbraio 2026 la discussione all’Aula della Camera dei Deputati della PdL 218.
Ne dà notizia l’Onorevole Mauro D’Attis, relatore ed estensore del testo.

Ieri, 16 febbraio 2026 l’Aula della Camera dei deputati ha iniziato la discussione generale della proposta di legge dell’Onorevole Mauro D’Attis sugli interventi per la prevenzione e la lotta contro il virus dell’HIV, la sindrome da AIDS, l’HPV e le infezioni e malattie a trasmissione sessuale. Il Relatore ed Estensore commenta:

“Dopo tanti anni di consultazioni e approfondimenti, ci siamo finalmente.

Spero che daremo una nuova legge approvata presto che prevede già alcune importanti innovazioni:

– un piano di interventi definito

– programmi di screening gratuiti con il contrasto all’HPV

– campagne di sensibilizzazione e informazione di prevenzione

– contrasto dello stigma e dei pregiudizi

– centri regionali pediatrici di riferimento

– punti di accesso gratuiti e anonimi al test HIV in ogni capoluogo di provincia (almeno)

– libero accesso per i minori a partire dai 14 anni ai test diagnostici per l’accertamento dell’infezione da HIV senza il consenso dei soggetti esercenti la potestà genitoriale

– riconoscimento del principio di non discriminazione dei soggetti con accertata infezione da HIV, in particolare per lo svolgimento di attività scolastiche, formative sportive, per l’accesso e per il mantenimento di posti di lavoro, per l’accesso al credito e alle coperture assicurative

– l’introduzione del divieto a carico dei datori di lavoro di svolgere indagini volte ad accertare l’esistenza di uno stato di sieropositività all’HIV nei dipendenti

– istituzione della sezione per la lotta contro l’HIV, l’AIDS e le infezioni e malattie a trasmissione sessuale nel Comitato Tecnico Sanitario presso il Ministero della Salute

il rafforzamento del ruolo degli Enti del Terzo Settore e dell’approccio community-based.

La legge 135 del 1990 che ci apprestiamo a sostituire, è stata uno strumento importantissimo il cui valore è riconosciuto da tutti. Questo rende ancora più scrupoloso il lavoro che i parlamentari saranno chiamati a svolgere”.

La prima proposta rinnovamento del quadro legislativo era stata presentata in Parlamento dall’Onorevole D’Attis nel luglio 2019. Pronta per la discussione in Aula, la XVIII Legislatura arrivò al termine. La costanza dell’Onorevole D’Attis lo ha spinto a presentare nuovamente il testo all’apertura della XIX Legislatura ed è stata assegnata alla Commissione Affari Sociali per l’analisi della proposta. Approda, finalmente, alla discussione in Aula dopo quasi sette anni nei quali l’Estensore ha avuto modo di interpellare tutte le parti sociali sugli aspetti innovativi che ha inteso inserire nel testo, chiedendo la contestuale abrogazione della legge 135/90.