Monthly Archives: Agosto 2025

Conferenza IAS

Ha avuto luogo a Kigali, Rwanda, la XIII conferenza IAS, definita come il “turning point” della difesa delle persone con HIV ed in particolare delle popolazioni africane, particolarmente colpite in questo periodo dalla cancellazione di programmi NIH e dalla decisione del governo USA di cancellare i programmi di assistenza per le popolazioni svantaggiate.

DICHIARAZIONE EACS SULLA SOSPENSIONE DELL’ASSISTENZA GLOBALE U.S.A. E SUL RITIRO DALL’OMS

Il documento pubblicato in questi giorni sottolinea le ripercussioni che tale decisione ha per la regione europea. Le Agenzie americane per oltre 20 anni hanno distribuito terapie e assistenza a oltre 26 milioni di persone in paesi svantaggiati, salvando circa 26 milioni di persone e prevenendo la trasmissione verticale a oltre 7 milioni di neonati. Con la decisione di bloccare gli aiuti, EACS stima che nel 2025 siano già morti 64 mila adulti e 7 mila bambini. Inoltre EACS allerta che nei prossimi 5 anni, se questa politica americana non cambierà, si prevedono circa 500 mila morti. EACS chiede alla Commissione Europea e a tutte le strutture istituzionali di prendere azioni immediate per contenerne le conseguenze.

PrEP: tutti vogliono allungare il passo, ma AIFA è in affanno

Il 25 luglio il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’EMA ha sottoposto a revisione accelerata l’uso di lenacapavir, l’inibitore iniettabile del capside dell’HIV-1 prodotto da Gilead, come profilassi pre-esposizione (PrEP) per ridurre il rischio di infezione da HIV per via sessuale in adulti e adolescenti a rischio di contagio. L’approvazione della Commissione Europea (CE) è prevista per fine anno e, se approvato, lenacapavir sarà commercializzato nell’Unione Europea (UE)…

Riteniamo ora che in Italia la distribuzione non sarà altrettanto accelerata.
Gli italiani devono sapere che l’AIFA, agenzia italiana per l’approvazione dei farmaci, guidata dal dr. Nisticò, non ha ancora approvato la profilassi farmacologica iniettiva già da anni disponibile in altri paesi, malgrado la decisione EMA di introdurre anche questa tecnica ai cittadini europei.