Monthly Archives: Gennaio 2023

INTERROTTO LO STUDIO DEL VACCINO PREVENTIVO CONTRO L’HIV

È stato interrotto il 12 gennaio scorso lo studio MOSAICO in fase III per lo sviluppo del vaccino con vettore adenovirus 26 dell’HIV su segnalazione del DSMB (Data Safety Monitoring Board), gruppo indipendente di specialisti che valutano i parametri di efficacia, tollerabilità e eventi avversi.

AVAC, EATG, HVTN e Janssen hanno convocato per il 25 gennaio un webinar a livello mondiale nel quale hanno spiegato, sulla base dei risultati accessibili al momento, che MOSAICO non aveva raggiunto i criteri necessari di efficacia.

ANTICIPAZIONE DI DELTA 95
UNAIDS: LA FINE DELL’AIDS ENTRO IL 2030

Con spirito rivoluzionario che ricorda la celebre opera di Eugène Delacroix: La Libertà che guida il popolo, si è tenuta la cinquantaunesima riunione del Consiglio di Coordinamento di Programma UNAIDS, che prevede azioni da attuare in modo globale contro le disuguaglianze che non permettono contrastare la pandemia dell’AIDS.
Ancora una volta assistiamo ad un evento di UNAIDS i cui obiettivi, per quanto validi e giusti sembrano ambiziosi, almeno per quei paesi che partono da realtà svantaggiate, dettati forse dalla necessità di dare qualche speranza alla sempre più desolante realtà del mondo in cui viviamo. Ad ogni modo, raggiungibili o meno, sono obiettivi che ricordano quei diritti umani che a molti vengono negati.

CROI 2023

Un programma intenso caratterizza l’edizione della CROI 2023 che avrà luogo a Seattle dal 19 al 22 febbraio. Oltre ai consueti corsi per i giovani ricercatori sulla metodologia per il disegno e l’analisi di studi clinici, l’apertura sarà dedicata ai risultati degli studi sulla dinamica dell’infezione dell’HIV, utili per stabilire i paradigmi della terapia e della cura.

Covid: nuove line guida OMS

In occasione della pubblicazione delle nuove linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Salute per contrastare l’evoluzione del COVID 19, oltre alla somministrazione dei vaccini, sono sottolineati 3 aspetti in particolare: 1) l’uso della mascherina in determinate situazioni e condizioni, 2) l’isolamento abbreviato in alcuni casi di positività asintomatica, 3) l’assunzione degli antivirali approvati da FDA e da EMA nei casi di vulnerabilità. Non sono priorizzati, invece gli anticorpi monoclonali in quanto non hanno raggiunto il necessario livello di efficacia, almeno fino alla data del 13 gennaio scorso. Il Ministero della Salute, pur rimarcando la leggera diminuzione dei nuovi contagi, si trova allineato con le raccomandazioni dell’OMS.